Signor Provveditore,
Ormai da quasi un anno che lamentiamo la scarsissima qualità dei cibi che la ditta Appaltatrice fornisce al Personale della CC di Bologna.
Ci ricorda un brano di Limahl “Never ending stories” del 1984 colonna sonora del film “La storia Infinita”
Tante sono state le missive di questa O.S. a riguardo e, ogni volta, leggendo le risposte della Direzione e del Prap (che ad ogni buon fine alleghiamo solo le ultime) ci illudiamo che sia imminente la soluzione ma a quanto pare cosi non è. Negli ultimi giorni, oltre al fatto che si continuano a preparare cibi a 100 Km. circa da Bologna e che molto spesso sono cibi immangiabili, non rispettano i menù, freddi e sovente non si trova nemmeno olio per condire le pietanze, si stanno verificando altri problemi ancora più gravi.
Il Personale arriva in mensa per il pranzo ma non trova nessuna pietanza poiché i pasti non arrivano in orario, bloccati nelle autostrade trafficate e, pertanto, dopo aver aspettato per circa mezz’ora ritornano nelle sezioni digiuni.
Capirà bene che tali ritardi non fanno altro che aggravare sempre più il benessere del personale già messo a dura prova da turni gravosi e continui eventi critici.
Conoscendo la sua sensibilità e l’attenzione che ha sempre dimostrato nei confronti del Personale siamo certi che non mancherà un suo autorevole ed immediato intervento
UIL PA Polizia Penitenziaria Bologna
Antonio Grassi















