Egr. Direttore,
alla scrivente Segreteria giungono doglianze da parte dei poliziotti penitenziari in servizio nella sede da Lei diretto relativamente al mancato accoglimento del congedo straordinario speciale per trasferimento in ossequio all’art. 15 del DPR 395/95 nonché alla circolare Dipartimentale n. 256887/1.1 del 02/12/1996 per delle generiche esigenze di servizio.
Tale richieste sono state avanzate dal Personale non appena sono venuti a conoscenza del trasferimento e con congruo anticipo sulla loro decorrenza ma, nonostante tutto, sono state rigettate a prescindere anche se la decorrenza delle stesse partivano a ridosso del 15 novembre.
La norma in esame stabilisce, senza ombra di dubbi interpretativi, che il personale interessato dal provvedimento di trasferimento, a seguito di mobilità nazionale, può avanzare richiesta di congedo straordinario per trasferimento già nella sede ove presta servizio. E’ pleonastico evidenziare che il legislatore ha inteso introdurre un diritto a beneficio dei poliziotti trasferiti in altre sedi al fine di lenire il disagio derivato dalle esigenze di riorganizzazione familiare, trasloco e quant’altro. A riprova di ciò la circolare 256887/1.1 del 02/12/1996 stabilisce che il congedo speciale di trasferimento deve essere richiesto contestualmente al trasferimento e il dipendente non è tenuto a produrre alcuna documentazione in considerazione che al trasferimento sono comunque connesse esigenze riorganizzative.
Tra l’altro molti dipendenti trasferiti, vedendo il diniego del congedo speciale di trasferimento, hanno richiesto qualche giorno di congedo ordinario prima del 15/11 proprio per arrangiarsi nelle procedure di trasloco ma, a quanto pare, sono stati contattati dai vari Ruo e Ufficio servizi per il diniego dei congedi ordinari salvo concedere il solo riposo settimanale..
In considerazione delle doglianze pervenute che dimostrano una scarsa attenzione alle problematiche del Personale con la presente, si chiede al Superiore Ufficio del Prap di voler sensibilizzare la direzione ad ottemperare, senza indugio, alla previsione normativa a garanzia dei diritti di ogni lavoratore che presenta formale richiesta di fruizione di congedo straordinario speciale per trasferimento.
In attesa di urgente intervento e riscontro, l’occasione è gradita per porgere cordiali saluti.
Uil PA Polizia Penitenziaria
Domenico Maldarizzi















