Le scriventi Organizzazioni Sindacali, con la massima urgenza, rappresentano la propria assoluta contrarietà all’avvio dei lavori di ristrutturazione previsti dal 26 febbraio p.v. presso una sezione del giudiziario della Casa Circondariale di Bologna, in presenza dei detenuti.
L’istituto bolognese versa in una condizione di sovraffollamento gravissima, con oltre 890 detenuti presenti a fronte di una capienza regolamentare di circa 490 posti.
Tale situazione ha già determinato un evidente innalzamento del livello di tensione interna, un aggravio esponenziale dei carichi di lavoro e un costante logoramento psicofisico del personale di Polizia Penitenziaria.
Procedere con lavori edili in un contesto di tale criticità, senza preventivo sfollamento della sezione interessata, significa introdurre ulteriori e prevedibili fattori di rischio:
- compromissione dell’ordine e della sicurezza interna per la presenza di maestranze esterne, materiali e strumenti potenzialmente utilizzabili in modo improprio;
- incremento del rischio di eventi critici, aggressioni, danneggiamenti e tentativi di evasione;
- violazione dei principi di prevenzione e tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro di cui al D.Lgs. 81/2008, con particolare riferimento ai rischi interferenziali;
- possibile esposizione a responsabilità dirigenziali e amministrative in caso di eventi dannosi prevedibili e prevenibili.
Non è accettabile comprimere ulteriormente spazi già saturi, né gravare su un organico di Polizia Penitenziaria già insufficiente rispetto alle reali esigenze operative dell’istituto.
Per tali ragioni, le scriventi OO.SS. chiedono formalmente:
- la sospensione immediata dell’avvio dei lavori in presenza di detenuti;
- l’attivazione di un intervento ispettivo urgente volto a verificare la compatibilità dell’intervento con le attuali condizioni di sovraffollamento e sicurezza;
- la convocazione immediata di un tavolo istituzionale con il coinvolgimento del Signor Prefetto, trattandosi di questione che incide direttamente sulla sicurezza pubblica e sull’ordine del territorio.
Si rappresenta sin d’ora che la responsabilità per eventuali eventi critici e danni conseguenti a scelte organizzative palesemente incongruenti con l’attuale situazione dell’Istituto sarà oggetto di rigorosa e puntuale valutazione, con contestuale informativa alla Procura della Repubblica
In attesa di riscontro urgente, si porgono distinti saluti.
|
SAPPE |
SINAPPE |
OSAPP |
UIL |
FNS CISL |
CON.SI.PE |
CNPP/S.PP |
CGIL |
|
Borrelli |
Salzano |
Ranno |
Maldarizzi |
D’Amore |
Navarra |
Di Francia |
Bianco |















