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OGGETTO: Richiesta schermature finestre Reparto Semiliberi.   

La scrivente Organizzazione Sindacale, con la presente, intende richiamare l’attenzione della S.V. su una situazione di rilevante criticità sotto il profilo della sicurezza interna dell’Istituto.

Si rappresenta che le camere detentive destinate ai soggetti ammessi ai regimi di semilibertà e lavoro all’esterno ex art. 21 O.P., ubicate sopra il Nucleo Traduzioni e Piantonamenti, risultano attualmente prive di adeguate schermature, consentendo un affaccio diretto sul piazzale interno.

Tale condizione permette ai detenuti una visione ampia, costante e dettagliata delle dinamiche operative dell’Istituto, ivi comprese:

  • entrate e uscite del personale, sia civile che appartenente al Corpo;
  • accessi dei familiari per i colloqui;
  • movimenti dei mezzi di servizio N.T.P. e di altre Forze di Polizia;
  • attività del personale cinofilo;
  • operazioni di servizio che, per loro natura, dovrebbero svolgersi in condizioni di riservatezza (quali perquisizioni straordinarie e simili).

Si evidenzia che tale esposizione visiva rappresenta un elemento di grave vulnerabilità, idoneo a compromettere la sicurezza dell’Istituto, consentendo l’osservazione, la memorizzazione e la potenziale diffusione di informazioni sensibili relative all’organizzazione del servizio.

Non possono, inoltre, essere sottovalutati episodi già segnalati, quali:

  • fischi e comportamenti molesti rivolti al personale femminile;
  • insistenti richieste di colloquio con personale individuato visivamente durante l’accesso in Istituto, anche al di fuori delle attività lavorative;
  • interferenze con il regolare svolgimento del servizio.

Particolarmente critica risulta la posizione delle finestre con affaccio sulla porta carraia, che consentono una visuale diretta sulla postazione dell’addetto A.P.C., con evidente esposizione a commenti anche molesti nei confronti del personale femminile ivi di servizio.

Alla luce di quanto sopra, la scrivente O.S. non può che esprimere forte preoccupazione per tale problematica che, di fatto, espone l’Istituto e il personale a rischi evitabili.

Per quanto sopra chiede un immediato intervento volto a ripristinare adeguate condizioni di sicurezza, mediante:

  • l’installazione di pannelli o plexiglass opacizzanti, anche parziali, posizionati dal basso verso l’alto e in modo tale da limitare la visuale sulle aree sensibili, senza compromettere illuminazione e aerazione;
  • ovvero l’adozione di ogni altra soluzione tecnica idonea a impedire l’osservazione delle aree operative.

Si ribadisce che tale richiesta è finalizzata all’individuazione di una soluzione equilibrata che garantisca sicurezza e condizioni detentive dignitose ai sensi dell’art. 6 comma 2 del D.P.R. 230/2000.

Con l’occasione si rammenta a codesta Direzione che non risultano riscontrate le ns. note n. 003/26 del 14/03/2026 (Richiesta dati relativi alla fornitura e sostituzione del vestiario di servizio al personale di Polizia Penitenziaria) e n. 004/26 del 27/03/2026 (Mancato invio a visita presso la CMO del personale vittima di aggressione)

In attesa di urgente riscontro, si porgono distinti saluti.

Uil FP Polizia Penitenziaria

                                                                                                                                        Domenico Maldarizzi


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