Le scriventi OO.SS., in considerazione dell’emergenza sanitaria in atto presso la Casa Circondariale in oggetto, dovuta al focolaio da Covid 19, per il quale giornalmente vengono rilevati diversi casi di positività tra la popolazione detenuta e il personale che vi presta servizio a vario titolo, in particolare quello di Polizia Penitenziaria, evidenziano che il contrasto tra la situazione descritta e l’attuale sovraffollamento di detenuti nell’Istituto felsineo, rischia di mandare al collasso il sistema carcere, già in grande affanno per la necessità di trovare gli spazi idonei dove allocare i detenuti
positivi, i nuovi giunti, quelli in arrivo da altri Istituti ed i detenuti sintomatici dalla restante popolazione detenuta. Premesso quanto sopra e considerata la crescente preoccupazione tra tutto il personale che presta servizio all’interno della struttura, a causa del rapido diffondersi del contagio, le scriventi OO.SS., chiedono interventi decisi ed urgenti da parte delle Autorità competenti, quali il blocco dei trasferimenti di detenuti da altri Istituti del Paese e l’assegnazione dei detenuti nuovi giunti presso altre strutture della Regione, al fine contenere la situazione in atto ed evitare che la stessa possa degenerare ulteriormente. A tal proposito occorre segnalare il recente aumento degli eventi critici registrati negli ultimi giorni, a causa della tensione percepita dai detenuti per il rischio di contagio ed i continui cambi di allocazione, determinati dall’emergenza in atto.
Nell'attesa di un urgente cenno di riscontro, si porgono distinti saluti.
SAPPE OSAPP UIL PA Pol.Pen. SINAPPE FNS CISL FSA CNPP FP CGIL
Riggio Cannella Mecca Cinquegrana Bozzo Ranno Soletta
Signor Provveditore,
abbiamo appreso, per vie informali, che la S.V. ha nominato due sostituti per il magazzino vestiario regionale poiché l'unità addetta dovrà partecipare al corso per sovrintendenti.
Non si comprende se tali sostituzioni saranno definitivi o provvisorie e, quindi, solo per il periodo del corso di formazione poiché avrà valutatl'opportunità della conservazione del posto al titolare avviato a tale corso di formazione.
Se così fosse, a ns. avviso, sarebbe un'intollerabile sottodimensionamento del futuro sovrintendente che si vedrebbe costretto a continuare ad espletare sempre le stesse mansioni riservate agli Agenti Assistenti proprio in quel Prap che, sin dall'assegnazione dei Vice Ispettori ed ora con i Neo Sovrintendenti, ha sempre dato direttive alle sedi del proprio distretto di segno contrario.
In effetti in data 16/03/2018 veniva indetto interpello per il ruolo Agenti/Assistenti per la copertura del Magazzino vestiario Regionale poiché, all'epoca dei fatti, la S.V. comunicò alle OO.SS. che, con il Personale effettivo presso il Prap, non era possibile una riorganizzazione degli stessi. Alla fine delle procedure risultò vincitore un Agente che fu distaccato dalla C.C. di Bologna
In data 27/10/2020 la S.V., con nota 10342/S.A.G., da noi pienamente condivisa, aveva dato direttive a tutte le Direzioni di avviare confronti con le OO.SS. circa l'impiego dei neo sovrintendenti a cui doveva essere precluso l'impiego nel posto lasciato vacante poiché, agli stessi, dovrebbe essere assicurato un impiego rispettoso delle prerogative connesse al nuovo ruolo rivestito.
Per tale ragione non comprendiamo come mai la S.V. si preoccupa del rispetto delle prerogative dei neo sovrintendenti degli Istituti ma sottodimensiona i neo sovrintendenti in servizio presso il Prap continuando a far espletare le mansioni degli Agenti.
Tra l'altro non comprendiamo come mai, per l'ultimo interpello per l'Ufficio III la S.V., nel pubblicare la graduatoria definitiva, ha già escluso il vincitore che trovasi nelle medesime condizioni dell'Agente addetto al Magazzino Vestiario in quanto alla data di indizione dell'interpello ed alla pubblicazione della graduatoria definitiva apparteneva al Ruolo Agenti ma che sarebbe interessato, allo stesso modo, alla partecipazione del Corso da Sovrintendenti.
Per quanto sopra si chiede di conoscere con urgenza le sue determinazioni in merito.
Signor Direttore,
negli ultimi giorni si stanno moltiplicando i casi di positività tra il Personale con un numero abbastanza consistente di isolamenti fiduciari per contatti stretti
A nostro parere è necessario mettere in campo ulteriori misure finalizzate a prevenire ed evitare che l’eventuale comparsa di plurimi casi di positività possa determinare il diffondersi massivo del virus tra tutto il Personale soprattutto perché la maggior parte di essi vive nella caserma Agenti in stanze condivise.
Siamo coscienti dell' esiguità dei tamponi messi a disposizione dalle autorità sanitarie locali e, non siamo a conoscenza se la distribuzione dei tamponi cd. “rapidi”, annunciati dal Dap in data 10 c.m. siano già a disposizione del Superiore Ufficio del Prap ma,, a ns. avviso, sarebbe opportuno quantomeno ripetere un'indagine massiva di test sierologici, con urgenza, al fine di ricercare anche eventuali asintomatici visto che l'ultima risale a quasi due mesi or sono.
Siamo certi che metterà in campo tutte le energie possibili per assicurare quanto sopra ed in attesa si porgono distinti saluti