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Continuano a pervenire a questa Organizzazione Sindacale numerose segnalazioni da parte del Personale di Polizia Penitenziaria operante presso le diverse sedi del distretto da Lei diretto, che lamenta l'incomprensibile e ormai insostenibile ritardo nell'emissione e nella distribuzione dei Ticket Buono Pasto sostitutivi della Mensa Obbligatoria di Servizio (M.O.S.) da parte di codesto Provveditorato.

Duole constatare che, allo stato, gli ultimi buoni pasto risultano essere stati erogati esclusivamente per il 1° bimestre dell'anno 2026, con una situazione debitoria nei confronti del Personale che si trascina ormai da oltre quattro bimestri.

Ci chiediamo, francamente, se sia così difficile riuscire a mantenere un minimo di regolarità nell'erogazione di un beneficio che dovrebbe essere garantito con tempistiche ragionevoli e, soprattutto, senza costringere i dipendenti a dover continuamente reclamare ciò che spetta loro.

È davvero singolare che, mentre al Personale viene quotidianamente richiesto di garantire puntualità, efficienza, rispetto delle disposizioni e assolvimento dei propri compiti istituzionali, la stessa Amministrazione non riesca a garantire una tempistica minimamente accettabile nell'erogazione di un beneficio economico che sostituisce il servizio mensa.

La scarsa attenzione dimostrata nei confronti delle esigenze del Personale alimenta inevitabilmente un crescente senso di abbandono e di sfiducia verso i vertici dell'Amministrazione, soprattutto quando tali inefficienze finiscono per tradursi in un concreto pregiudizio economico per i lavoratori.

Una condizione particolarmente penalizzante per gli appartenenti ai Nuclei Traduzioni e Piantonamenti, che per le peculiarità dei servizi svolti non sempre possono usufruire della mensa, nonché per il Personale in servizio presso Istituti, come la Casa Circondariale di Forlì, dove non è presente una Mensa Obbligatoria di Servizio.

Non può più essere sufficiente, a questo punto, ricevere periodicamente comunicazioni nelle quali si riferisce che codesto Provveditorato ha provveduto a sollecitare le competenti articolazioni dipartimentali. Il Personale non ha bisogno di conoscere quante richieste siano state inoltrate o quante interlocuzioni siano state avviate: ha bisogno di ricevere i buoni pasto che gli spettano!

Ci domandiamo, inoltre, per quale ragione il Personale di Polizia Penitenziaria debba essere costantemente costretto a elemosinare il riconoscimento dei propri diritti.

Non stiamo chiedendo un trattamento di favore, né un beneficio straordinario, ma semplicemente che l'Amministrazione rispetti i propri obblighi e provveda a garantire con regolarità quanto dovuto ai propri dipendenti.

È inaccettabile che si accumulino bimestri su bimestri senza che venga individuata una soluzione concreta. Non si pretende necessariamente che tutto venga liquidato nell'immediato, ma è assolutamente legittimo aspettarsi che l'erogazione possa procedere, quantomeno, con una tempistica ragionevolmente allineata ai bimestri di riferimento, evitando che gli arretrati continuino ad aumentare indefinitamente.

Per quanto sopra, questa Organizzazione Sindacale chiede alla S.V. di intervenire con la massima urgenza presso le competenti articolazioni dipartimentali, affinché venga finalmente sbloccata la procedura di approvvigionamento e distribuzione dei buoni pasto arretrati, fornendo contestualmente un riscontro puntuale sulle ragioni di tale ritardo e un cronoprogramma certo per il recupero delle mensilità/bimestri non ancora erogati.

La UIL FP Polizia Penitenziaria non intende più assistere passivamente a questa situazione, né accettare che un diritto del Personale venga trasformato in una concessione da attendere per mesi.

Il rispetto dei lavoratori si dimostra anche attraverso il riconoscimento puntuale dei loro diritti, non attraverso continue rassicurazioni che, ad oggi, non hanno prodotto alcun risultato concreto.

In mancanza di un'immediata inversione di tendenza e di risposte concrete, questa O.S. si riserva di intraprendere ulteriori iniziative sindacali nelle sedi competenti, a tutela di tutto il Personale interessato.

In attesa di urgente riscontro, si porgono distinti saluti.

UIL FP Polizia Penitenziaria                                                                                         

                                                                                                          Domenico Maldarizzi