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“Quattro poliziotti Penitenziari sono finiti in ospedale con prognosi dai 3 ai 6 giorni per dividere una rissa scoppiata all’interno dell’Istituto penale per minori di Bologna”.

A dichiararlo è Domenico Maldarizzi Segretario Nazionale della UIL Pa Polizia Penitenziaria.

A quanto pare questa rissa sarebbe avvenuta come conseguenza di una operazione della Polizia Penitenziaria che nei giorni scorsi aveva intercettato e sequestrato 18 gr. di hashish durante i colloqui.

Ormai la Giustizia Minorile, cosi come tutto il sistema penitenziario, - dichiara Maldarizzi -  fa acqua da tutte le parti: sovraffollamento, carenza di organici e carenze strutturali fanno si che gli istituti sono diventati dei contenitori di uomini ammassati e di lavoratori sfruttati dall’Amministrazione con le sue scelte insensate.

Se pensiamo che, a giorni, una decina di Agenti verranno trasferiti dal Pratello in altre sedi ed i loro sostituti forse arriveranno a metà ottobre – chiosa il Segretario della Uil -  il Personale sarà costretto ancora più a ore e ore di straordinario e riposi revocati.

“Del resto, a livello nazionale, nonostante i 16mila detenuti in esubero rispetto ai posti disponibili, la Polizia penitenziaria continua a essere mancante di 18mila agenti rispetto ai necessari, che diventano 20mila se si guarda solo alle carceri, attese le assegnazioni soprannumerarie agli uffici ministeriali e alle sedi extrapenitenziarie. Gli operatori – afferma Domenico Maldarizzi - sono stremati nelle forze e mortificati nel morale, sottoposti a carichi di lavoro insostenibili e a turnazioni di servizio che raggiungono anche le 26 ore ininterrotte, tanto da far impallidire un ‘caporale’ qualsiasi. Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e il Governo Meloni prendano compiutamente atto di un’emergenza che si protrae da troppo tempo e adottino misure consequenziali, tali da determinare l’immediato deflazionamento della densità detentiva, il potenziamento, reale, degli organici della Polizia penitenziaria impiegati nelle carceri e l’avvio di riforme complessive.

Ogni minuto che passa il degrado e i rischi aumentano”,

Ai 4 Agenti va la solidarietà della Uil Pa Polizia Penitenziaria e l’augurio di una pronta guarigione.